Caricamento Eventi
  • Questo evento è passato.

IL CORPO DELL’ATLETA | Atleti dell’Arte

IL CORPO DELL’ATLETA
TEATRO E BOXE

incontro con Franco Ruffini

a seguire
PATRIZIO OLIVA – SPARVIERO
di e con Patrizio Oliva e Fabio Rocco Oliva
e con Vincenzo Nemolato


sezione Atleti dell’Arte

L’amore può essere una folgorazione. È stato così per Patrizio Oliva. Da bambino si allena da solo sul balcone, rubando i segreti dei campioni in tv, finché a undici anni può entrare nella palestra Fulgor. Nello scantinato buio e infestato dai topi, impara i rudimenti di uno sport duro e leale, dove l’intelligenza vale più della forza e il rispetto è la prima vera regola.

In Sparviero è restituito il ritratto di un uomo che lotta oltre la sconfitta, in perenne sfida con la vita.

È la scrittura di Fabio Rocco Oliva, nipote dell’atleta, a elaborare il ritratto di un campione della box, restituendo l’eleganza dell’anima di chi sul ring ha sputato sentimenti e passione. Amore per lo sport e rispetto per l’avversario: una pratica non solo sportiva, ma soprattutto di vita.

approfondimenti

Franco Ruffini, scrittore, storico del teatro, docente all’Università Roma Tre, drammaturgo, è uno dei più attenti studiosi di antropologia dell’attore contemporaneo. Si è occupato di semiotica e teatro rinascimentale, per poi focalizzare le sue analisi sui movimenti e sulle “rivoluzioni” del teatro del novecento, in particolare del lavoro dell’attore, studiando Konstantin Sergeevič Stanislavskij, Antonin Artaud, Jerzy Grotowski, Edward Gordon Craig, Jacques Copeau, Émile Jacques-Dalcroze, Étienne Decroux, Tadeusz Kantor, Eugenio Barba. Alcune sue pubblicazioni, come “Teatro e Boxe” o “Semiotica del testo: l’esempio teatro” sono considerate delle vere e proprie “miniere di pensiero” dagli studenti, studiosi e appassionati di teatro.

“Vi è qualcosa che accomuna un’orchidea, un boxeur e un attore: il connubio di ferocia e fragilità, di natura e artifico, di forma e deformazione. Pugili in carne e ossa, pugili di fantasia, o la boxe in generale traversano il moto di rinnovamento teatrale del novecento. Non ripetere – cioè non recitare – ma compiere azioni reali, giustificate. È questo il comandamento del nuovo attore.” (Teatro e boxe. L’«atleta del cuore» nella scena del Novecento, Il Mulino, Bologna 1994)

Franco Ruffini è stato ospite della prima edizione di SportOpera.


Patrizio Oliva (Napoli, 1959) è fra i più noti pugili italiani, uno dei pochi ad aver conquistato l’accoppiata oro olimpico (Mosca 1980) e titolo mondiale (1986). Nel suo palmarès da dilettante figurano tre titoli italiani, uno europeo, e la coppa Val Barker, prestigioso premio dato al miglior pugile delle Olimpiadi. Da professionista ha vinto in successione il titolo italiano, europeo (superleggeri e welter) e mondiale superleggeri. In totale ha disputato 160 incontri, ottenendo 155 vittorie e 5 sconfitte. Dopo il ritiro, è stato allenatore della nazionale olimpica (Atlanta 1996 e Sidney 2000) e organizzatore di incontri tra professionisti dal 2001 al 2006. Oggi è commentatore per Sky. Attore per il cinema e il teatro, è attualmente in tournée con lo spettacolo teatrale 2 ore all’alba per la regia di Luciano Capponi.
Nel 2014 scrive, con Fabio Rocco Oliva, la sua biografia, Sparviero, edita da Sperling & Kupfer; leggi al scheda del libro.

ingresso libero
evento Facebook
vai al sito del NTFI
torna al programma

Send this to a friend