Racconti per Ricominciare 2022

Credenze

testi di Massimo Andrei, Benedetta Palmieri, Sara Sole Notarbartolo
con Massimo Andrei, Carla Ferraro, Marco Palmieri, Ingrid Sansone

Palazzo Vespoli
Massa Lubrense

9, 10, 11, 12 giugno
ore 19.00


Viale Filangieri, Massa Lubrense (Na)

Credere vuol dire prestar fede. Spesso, paradossalmente, questa intima e acritica attribuzione di fiducia è relativa, proprio come una fede, a qualcosa di inverosimile ed invisibile. A questa tendenza della natura umana danno senso, oltre la religione o l’arte, la magia e la superstizione. È così che crediamo a divinità propizie o a racconti fiabeschi, a rituali scaramantici o agli “umori” del destino. Ed è così che, nei nostri racconti, si rende possibile la logorrea di un regno muto come quello sottomarino (Cozzeca nera), ci sembrano realistiche le fatazioni anti-malinconia di esseri fantastici (La fata Melella) o che gli irrazionali cerimoniali funebri possano diventare concreta opportunità d’arte ed affari (Maria Addolorata). Ed è infine plausibile credere ad un… universo fatto di tante piccolezze armoniche, come delicatissimi cristalli… proprio come pare ad una bambina che ha conosciuto un’ inattesa rivelazione della sorte (Nellina e la signora). Credenze, insomma. Accettazioni fiduciarie di verità indiscutibili perché non veritiere. Ecco tutto.

I racconti

Massimo Andrei
Cozzeca nera
di Massimo Andrei

Carla Ferraro
Il bene più prezioso
di Sara Sole Notarbartolo

Marco Palmieri
La fata Melella
di Massimo Andrei

Ingrid Sansone
Maria Addolorata
di Benedetta Palmieri

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