Racconti per Ricominciare è il green festival di teatro al tramonto che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi della Campania con spettacoli all’aperto, site-specific, immersi nel patrimonio culturale e paesaggistico.
Un’esperienza teatrale diffusa, itinerante ed ecosostenibile, tra arte, natura e memoria: un percorso immersivo per riscoprire, frequentare e vivere insieme i tesori del territorio.
Gli spettacoli
Fuoco su Napoli
di Ruggero Cappuccio a cura di Nadia Baldi con Ludovica Franco, Barbara Lauletta, Gioia Miale, Gaia Parlato
Quasi felicità
a cura di Manuel Di Martino con Sara D’Aiello, Sabrina Nastri, Piera Russo, Elena Starace
Eduardo per amore del gelo
di Fabio Pisano a cura di Claudio Di Palma con Chiara Baffi, Luciano Giugliano, Luca Iervolino, Ciro Riccardi
Racconta il tuo libro
con Giulio Baffi, Maurizio De Giovanni, Valentina De Giovanni e Aldo Putignano Letture di Francesca Cercola, Rossella De Martino, Mario Meles, Ettore Nigro
Alice nel giardino delle meraviglie
a cura di Claudio di Palma con Andrea de Goyzueta, Irene Grasso, Fabio Rossi, Antonio Turco
Mutanti
testi di Anita Casarini, Marcello Crisci, Adriano Gardumi, Zoe Guindani a cura di Claudio Di Palma con Alessandro Balletta, Carlo Di Maro, Simona Fredella, Riccardo Marotta
Eduardo per amore del gelo
di Fabio Pisano a cura di Claudio Di Palma con Chiara Baffi, Luciano Giugliano, Luca Iervolino, Ciro Riccardi
Statue unite
a cura di Eduardo Tartaglia con Veronica Mazza, Peppe Miale,Eduardo Tartaglia
Eduardo per amore del gelo
di Fabio Pisano a cura di Claudio Di Palma con Chiara Baffi, Luciano Giugliano, Luca Iervolino, Ciro Riccardi
Faire l’amour
da Anne-Marie Olivier a cura di Claudio Di Palma con Francesca Cercola, Rossella De Martino, Mario Meles, Ettore Nigro
Il contrario di uno
di Erri De Luca a cura di Manuel Di Martino con Emanuele D’Errico, Manuel Di Martino, Antonio Elia
Il contrario di uno
di Erri De Luca a cura di Manuel Di Martino con Emanuele D’Errico, Manuel Di Martino, Antonio Elia
Una stanza tutta per sé
da Virginia Woolf con Lia Gusein-Zadé, Anita Mosca, Julia Primicile Carafa coordinamento artistico e coreografico Elena D’Aguanno ideazione Rosario Liguoro a cura di Anita Mosca
Marginali esistenze
di Amerigo Ciervo a cura di Viviana Altieri con Viviana Altieri, Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia, Nicola Nicchi
Le voci della Rocca
di Antonio Marfella a cura di Claudio Di Palma con Antonio Marfella, Valentina Martiniello, Domenico Palmiero
Il contrario di uno
di Erri De Luca a cura di Manuel Di Martino con Emanuele D’Errico, Manuel Di Martino, Antonio Elia
C’è un cadavere al bioparco
di Walter Veltroni reading a cura di Rosario Sparno con Fabiana Fazio, Ivana Maione, Dario Rea, Francesco Roccasecca
Le fiabe di Ruccello
da Annibale Ruccello e Lello Guida adattamento teatrale Monica Citarella a cura di Luciano Melchionna con Renato Bisogni, Pako Ioffredo, Irene Isolani, Ingrid Sansone
Raccontami una tavola
da Anton Cechov, Charles Lamb, Jack London, Edgar Allan Poe a cura di Claudio Di Palma con Carlo Caracciolo, Renato De Simone, Sara Missaglia, Domenico Moccia
Luci sull’atlante
da Atlante di un uomo irrequieto di Christoph Ransmayr a cura di Claudio Di Palma con Pasquale Aprile, Rebecca Furfaro, Federico Siano, Chiara Vitiello
Il luoghi del festival
Portici
Reggia di Portici
Parco Urbano Granatello
Villa Fernandes
San Giorgio a Cremano
Villa Vannucchi
Ercolano
Villa Campolieto
Castellammare di Stabia
Centro Antico
Lettere
Castello di Lettere
Capri
Villa Lysis
Anacapri
Villa Rosa
Benevento
Complesso Monumentale di Santa Sofia
Rocca dei Rettori
Giardino del Mulino Pacifico
Caserta
Real Belvedere di San Leucio
Summonte
Complesso Castellare
Nota del Direttore Artistico
Racconti per Ricominciare nasce nel 2020, nel (tutt’altro che) bel mezzo del Covid; forse la prima iniziativa pubblica di spettacolo dal vivo. Al tempo, il verbo Ricominciare, ci sembrò necessario oltre che beneaugurante. Negli anni successivi, usciti dai vincoli di distanza fisica e diffidenza psicologica, ci si è interrogati più volte se fosse il caso di ricorrere ancora a quel verbo per testimoniare i motivi del Festival. Mi son sempre risposto sì. Ricordo che da ragazzino, negli anni Settanta, tornando da scuola incrociavo una scritta che, col tratto tipico della bomboletta spray, imbrattava il muro sbrecciato delle scale di via Toma a Napoli: “Viviamo strisciando e piangendo, alziamoci e moriamo ridendo”. Allora, quelle parole, mi sembravano piene di una retorica eroico-reazionaria non condivisibile. Comunque colpito da quella scritta, nel tempo l’ho ripulita dalla probabile e discutibile ideologia che la motivava conferendole un valore differente. Quello dell’esortazione ed incoraggiamento ad immaginare con ostinazione e finanche ad inventarsi pervicacemente un motivo ed una pratica in grado di dare forma opportuna ad un “sempre nuovo” inizio. La morte ridiventava, così, solo un termine funzionale alla rinascita successiva, perciò anche possibilmente gioiosa. Quella sverniciata invasiva ho voluto insomma rileggerla come un’indicazione di senso in cui l’arte fosse l’azione che elaborava il dolore, scongiurava la fine, preparava continuamente ad una ridefinizione emotiva ed identitaria. A questo preciso compito, in effetti, risponde anche il teatro che propone come suo verbo più rappresentativo il Recitare. Il prefisso iterativo indica chiaramente quanto, per concepire l’atto creativo, sia fondamentale anche coltivare e sublimare il senso della ripartenza. E ogni ripartenza risulta essere sacrificio e gioia, fatica e liberazione, azzeramento e prova, ricerca e sintesi. Sempre. Il nostro Ricominciare, dunque, non è verbo datato, è ancora il lavoro da fare, è sempre lo scopo da perseguire. Il Racconto è uno dei metodi per realizzarlo. La parola, i corpi, i luoghi nella loro interazione sono gli elementi concreti di questo processo di rigenerazione continua. Alle attrici, agli attori, ai testi, al pubblico, il ruolo di rispondere opportunamente alla convocazione del nuovo che si ripresenta ancora.
Claudio Di Palma
Nota del Consulente Artistico
A volte ritornano… noi ritorniamo, ed è come una festa che non si cancella, un appuntamento d’amore per e con il teatro, per e con il nostro pubblico che “guarda” il racconto scelto tra i tanti, applaude e desidera applaudirne altri, nel percorso che anno dopo anno proponiamo, a cui abbiamo lavorato con passione e fatica.
Cercando anche di costruire quel “repertorio” che è fatto di scelte e memorie. Pietra su pietra, racconto su racconto, autore su autore, attrice su attrice, anno su anno. “Racconti per ricominciare” è la nostra memoria. Tutti questi appuntamenti che si sono accumulati sono la nostra e la vostra storia. Ci tengono uniti e ci servono a fissare il nostro tempo e la nostra amicizia. Abbiamo imparato che c’è un pubblico felice di essere con noi, e ci sono spettatori che aspettano la primavera e i “Racconti per ricominciare”. Siamo entrati nel vostro tempo mescolandolo con il nostro. Facciamo parte di un unico calendario, e ve ne siamo grati. “Racconti per ricominciare” è una realtà che produce e si fa spazio valorizzando il territorio e ripetendo, anno dopo anno, il successo di un incontro che si moltiplica. Festival diffuso, festival a impatto zero, festival di emozioni, festival creativo, festival colto, festival divertente, festival di scoperte, di luoghi, di storia e di scrittura, di nuovi talenti e di quelli più solidi, consolidati nel tempo. Questo e altro è il nostro “Racconti”. Benvenuti anche quest’anno, spettatori che nel passaparola quotidiano ricominciate il giro degli spazi. Godetevi il silenzioso imbrunire, i colori che si fanno nostalgia e presenze, voci e corpi che meritano i vostri applausi. Siamo diventati amici, lavoriamo per voi, e per quelli che hanno bisogno “di ricominciare”, a teatro e nella vita. Perché non ci si ferma mai. Giorno per giorno, anno dopo anno. Benvenuti anche quest’anno.
Giulio Baffi
Racconti per Ricominciare
un progetto
Vesuvioteatro
direzione artistica
Claudio Di Palma
consulenza artistica
Giulio Baffi
organizzazione
Dora De Martino, Geppi Liguoro
Con il contributo di
Ministero della Cultura
Regione Campania
e con il contributo di
Teatro Pubblico Campano
Fondazione Nazionale delle Comunicazioni
Città di Portici
Città di San Giorgio a Cremano
Città di Castellammare di Stabia
Comune di Capri
Comune di Anacapri
Sannio Europa s.c.a.r.l
Forum Austriaco di Cultura
Delegazione del Québec in Italia
Enti partner
Città di Caserta
Real Belvedere di San Leucio
Comune di Summonte
Comune di Lettere
Fondazione Ente Ville Vesuviane
Dipartimento di Agraria – Università degli Studi di Napoli Federico II
Centro Musa – Musei della Reggia di Portici
Stazione Zoologica Anton Dohrn
Provincia di Benevento
Rete Museale della Provincia di Benevento
CEAD – Centre des Auteurs Dramatique du Québec et du Canada
Hystrio
Villa Fernandes
Solot – Compagnia Stabile di Benevento
Reti
Italia Festival
Premi
Primo Premio Cultura+Impresa 2023-2024 – Art Bonus d’Impresa



















